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Psiche4 marzo 20251 min di lettura

Sé reale e sé ideale: la teoria di Carl Rogers

Hai mai l'impressione di non essere mai abbastanza, di avere in testa un'immagine di come dovresti essere e di non raggiungerla mai?

Guarda il video su YouTubeScopri Il Tuo Vero Sé Con La Teoria Di Carl Rogers · 7 min · EmotivaMente

La teoria del sé

Carl Rogers (1902-1987), uno dei fondatori della psicologia umanistica, sosteneva che l'immagine di noi stessi si costruisce fin dall'infanzia, attraverso le esperienze e ciò che gli altri pensano e dicono di noi. Distingueva due piani:

Quando la distanza è troppa

Rogers chiamava incongruenza la distanza tra i due. Più è ampia, più può portare sofferenza:

Da dove viene il sé ideale

Spesso non è nostro. Pesano l'educazione, le aspettative di genitori e società, i confronti con gli altri e le immagini di perfezione di film, pubblicità e social. Una domanda utile: questa immagine di successo la voglio davvero, o la ho semplicemente ereditata?

Come ridurre il divario

Accettazione di sé
Osservati senza giudicarti, riconosci i tuoi punti di forza e ciò che ti rende unico, senza adattarti a standard esterni. Rogers parlava di considerazione positiva incondizionata.
Rivedere il sé ideale
Chiediti se i tuoi obiettivi sono realistici e in linea con ciò che desideri, o se derivano da pressioni.
Autocompassione
Trattati con la stessa gentilezza che useresti con un amico. Accettarsi non significa rinunciare a migliorare: si cambia meglio partendo da ciò che si è.
Il paradosso curioso è che quando mi accetto così come sono, allora posso cambiare. (Carl Rogers)

Questo articolo nasce dal video «Scopri Il Tuo Vero Sé Con La Teoria Di Carl Rogers» del canale EmotivaMente. Cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti del video su YouTube.

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